Attrazioni

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ATTIVITÀ E LUOGHI INTERESSANTI


Tantissimi sono i luoghi di maggiore interesse che si possono visitare a Noto e nei suoi immediati dintorni. Di seguito ne consigliamo qualcuno, ma se vuoi approfondire le tue conoscenze su cosa fare e cosa vedere iscriviti alla nostra newsletter e riceverai in regalo la nostra mini guida di Noto e dei suoi dintorni. 

CATTEDRALE S. NICOLO'


Come non cominciare dalla Cattedrale di S. Nicolò, l’opera più importante della città. Vi si arriva con una passeggiata lungo il corso Vittorio Emanuele, e ci si trova davanti ad un’imponente scalinata a tre rampe di origine settecentesca; ma restaurata ai primi dell’800, alzando lo sguardo possiamo ammirare la facciata esterna in stile tardo barocco con i tre maestosi portali incorniciati da colonne corinzie, il portale centrale, realizzato dallo scultore Pirrone rappresenta alcune scene della vita di San Corrado. Con il terremoto del 1996 è crollata la cupola , la navata destra e quella centrale e dopo i lavori di ristrutturazione è stata riaperta nel 2007. Al suo interno è custodita una preziosa arca d’argento cinquecentesca contenente le spoglie del Santo Patrono della città e della Diocesi di Noto Corrado Confalonieri. Una nuova decorazione pittorica è stata assegnata ad artisti di fama internazionale e nazionale per riportare la cattedrale all’antico splendore.


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RISERVA ANTURALE DI VENDICARI 

La Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari, che si trova a pochi chilometri tra Noto e Marzamemi che oltre ad essere un importante luogo di sosta durante la migrazione degli uccelli, grazie alla presenza di pantani e anche testimonianza di diversi insediamenti archeologici e architettonici che dimostra la vita dell’uomo in questi luoghi sin dall’epoca greca. È possibile trovare infatti le tracce di vasche-deposito di un antico stabilimento per la lavorazione del pesce di età ellenistica, accanto alle quali si è scoperta anche una piccola necropoli.
La Torre Sveva testimonia l’interesse strategico dell’area per la difesa della costa. Poco lontano vi è la tonnara di Vendicari, un edificio in disfacimento che conserva ancora in buone condizioni la ciminiera, oltre a vari stabilimenti e alle case dei pescatori: la tonnara fu costruita nel Settecento.
Quattro sono gli accessi alla riserva: uno in zona Eloro (il più a nord), uno in zona Calamosche, l’ingresso principale all’altezza della Torre Sveva e, infine, quello di Cittadella dei Maccari (sede dell’insediamento bizantino di cui resta un tempietto e la necropoli.


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IL LUOGO PERFETTO PER LE TUE PROSSIME VACANZE


Quì con noi vi sentirete come a casa, sarete coccolati ogni giorno con una buona colazione fatta in casa!

VILLA ROMANA DEL TELLARO

La villa del Tellàro è una ricca residenza extraurbana della tarda età imperiale romana, scoperta nel corso di scavi illegali nel 1971 situata sotto una masseria del diciottesimo secolo a destra del fiume Tellaro. Il lungo e difficile lavoro d’esplorazione, durato 20 anni, permise di portare alla luce la parte centrale del complesso antico.

Si tratta di un gran peristilio di circa 20 metri di lato circondato da un portico largo m.3,70, su cui danno diversi ambienti individuati sui lati nord e sud.

Il pavimento è formato da mosaici policromi con motivi geometrici. Nel nord si trovano tre aree che presentano pavimenti a mosaico.

Nel portico è presente una decorazione musiva con la scena centrale del ricupero e pesatura del corpo di Ettore. Ad ovest un’altra area mostra un pavimento di mosaico policromo diverso – sebbene non completo – che consta di quattro ghirlande.

Il mosaico di pavimento policromo della terza area ad ovest ha scene di caccia.

Le scene di caccia sono liberamente ispirate e non seguono alcun profilo schematico.

Sotto, c’è una scena di banchetto straordinaria all’aria aperta; al centro gli invitati.

I mosaici, che possono essere datati verso il Quarto Secolo d.C., richiamano alla mente immediatamente i mosaici di Piazza Armerina e d’alcuni centri dell’Africa.

MARZAMEMI


Marzamemi, un piccolo paesino in cui si lavorava il tonno salato e sott’olio dove l’attività della pesca è stata quindi il filo conduttore di tutta la storia di Marzamemi.

L’intero borgo è pedonale, le macchine possono essere lasciate appena fuori in un comodissimo parcheggio. Così potrete godervi la passeggiata senza alcun disturbo. Tutta l’area attorno alla Tonnara è piena di localini, ristoranti e bar che Vi offriranno solo l’imbarazzo della scelta al momento di decidere cosa mangiare. Qui alla sera, quando si accedono le luci, potrete godere di un’atmosfera davvero magica… non per niente è stata scelta come location di svariati film. 


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